Le truffe più comuni
“Mandami il codice che ti è arrivato via SMS”
Come funziona: Il finto acquirente ti chiede un codice a 6 cifre “per verificare che sei una persona reale”. In realtà è il codice per registrare il TUO WhatsApp sul suo telefono: ti ruba l’account e scrive ai tuoi contatti chiedendo soldi.
Come difenderti: Non comunicare mai a nessuno codici ricevuti via SMS, email o app. Attiva su WhatsApp la “Verifica in due passaggi” (Impostazioni → Account).
Link per “ricevere il pagamento” o “confermare la spedizione”
Come funziona: Ti arriva un link a una pagina che imita una banca, Poste, PayPal o un corriere e ti chiede i dati della carta “per accreditarti i soldi”.
Come difenderti: Per RICEVERE un pagamento non serve mai inserire i dati della carta né codici. Non aprire link inviati da sconosciuti: vai tu sul sito o sull’app ufficiale.
Pagamento anticipato e poi sparisce
Come funziona: Il finto venditore chiede di pagare prima (ricarica, bonifico, “amici e parenti”) e poi non spedisce, oppure manda un pacco vuoto.
Come difenderti: Preferisci lo scambio di persona con pagamento alla consegna. Se spedisci o ricevi, usa la raccomandata o il contrassegno e diffida di prezzi troppo bassi.
Il “corriere” che ritira e paga lui
Come funziona: L’acquirente dice di essere lontano e di mandare un corriere che “ti pagherà alla consegna”, poi chiede una piccola cifra per “sbloccare” il pagamento o la spedizione.
Come difenderti: Nessun corriere vero chiede soldi al venditore per pagarlo. Interrompi subito la conversazione e segnala l’annuncio.
Pagamento “in eccesso” da restituire
Come funziona: Arriva (o sembra arrivare) un pagamento più alto del prezzo con la richiesta di restituire la differenza. Il primo pagamento poi viene annullato o era falso.
Come difenderti: Non restituire mai soldi prima di aver verificato nel tuo conto, dall’app ufficiale, che l’importo sia davvero disponibile.
Spostarsi su altre app o chiedere documenti
Come funziona: Ti chiedono di continuare su app sconosciute, o di inviare foto di carta d’identità, codice fiscale o carta di pagamento “per sicurezza”.
Come difenderti: Per comprare un libro usato non servono documenti. Non inviare mai foto di documenti o carte.